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«Un premio che conta Sarebbe la ciliegina...»

ORO 08 giu 2022
Andrea Caracciolo (Lumezzane) Andrea Caracciolo (Lumezzane)

Il decimo aggiornamento delle classifiche sorride al re dei numeri nove: Andrea Caracciolo sbaraglia la concorrenza, perfino quella di Filippo Guerini (Rovato) e Samuele Vitari (Orceana), i più votati dall’inizio della competizione. Per l’Airone 44mila voti e una gratificante certezza: per il Pallone d’Oro c’è anche lui. Che poi è lapalissiano: il nome più pregiato, a guardare carriera e palmares, è proprio quello dell’attaccante milanese. Che, involontariamente, tiene ancora il piede in due scarpe (o scarpini, visto il tema): da qualche settimana è infatti il direttore sportivo del Lumezzane, trascinato in D quest’anno a suon di gol proprio dall’Airone. Un ultimo laccio dorato lo tiene però ancora avvinghiato al calcio giocato, almeno per qualche settimana: avendo coronato l’ennesima stagione in campo con la vittoria del campionato, può conservare la lecita speranza di imporsi nel Pallone d’Oro. Ci fa un pensierino? «Vincere un premio, a qualsiasi età, è sempre importante - Caracciolo dimostra di avere a cuore l’iniziativa di Bresciaoggi –. Potrebbe essere un po’ la ciliegina sulla torta». L’ultima stagione da calciatore è stata splendida per l’Airone: campionato vinto in notevole anticipo sulla tabella di marcia e, come promesso due anni fa, Lumezzane riportato in Serie D. Il bilancio non può che essere positivo: «La stagione è stata fantastica - non riesce a trattenere la gioia l’Airone -. Abbiamo stravinto il campionato grazie all’ottimo lavoro svolto dal direttore Zerminiani e a quello del tecnico Franzini, che ha fatto l’importante scelta di scendere di categoria. E grazie, soprattutto, all’impegno dei miei compagni». Che adesso vedono Caracciolo dietro la scrivania: qual è il bilancio delle prime settimane nel nuovo ruolo? «Tutto procede bene - assicura il neo diesse del Lume -. Stiamo progettando il futuro. Guardiamo partite, incontriamo persone e cerchiamo di sbagliare il meno possibile per raggiungere un obiettivo importante in una categoria nuova». Caracciolo si è già calato alla grande nel nuovo ruolo ma noi, almeno fino alla conclusione del Pallone d’Oro, preferiamo ancora immaginarlo nelle vesti di calciatore: c’è un ultimo premio da provare a vincere prima di voltare definitivamente pagina. Il Pallone d’Oro pesa parecchio, ma le ali dell’Airone sono pronte a sostenere un ultimo viaggio. M.Laf. © RIPRODUZIONE RISERVATA