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«Sostenuto da tanti amici Una bella soddisfazione»

07 apr 2022
Paolo Danieli (Calcinato) Paolo Danieli (Calcinato)

Ciò che rende forte Calcinato è l’identificazione tra la comunità del paese e il gruppo-squadra. Paolo Danieli dai 16 ai 31 anni (al netto di una manciata di stagioni) ha sempre vestito rossoblù e la stima dei propri concittadini lo ha condotto all’apice della classifica del pallone di Bronzo. Un apprezzamento che va ben oltre le prestazioni sul campo, data la stagione tribolata fuori e dentro dall’infermeria: è ai box dal 14 marzo per una lesione muscolare. «È un piacere constatare che oltre ai tagliandi che ho recuperato e a quelli degli amici, tutti mi abbiano dato una gran mano - spiega il talento classe ‘91-. Ci tengo molto a questo premio e a chiudere bene la stagione. Sono al lavoro con un preparatore per rientrare in campo il prima possibile e riscattare una stagione falcidiata dagli infortuni muscolari». Morde il freno per tornare dove gli spetta e per confermarsi sui livelli delle ultime due stagioni, 12 gol nella stagione 2019/20 e addirittura 6 gol in 6 partite nella 2020/21, fermata sul nascere a causa del Covid. Questo riconoscimento potrebbe parzialmente risarcire il classe ‘91 per una carriera che agli albori avrebbe lasciato presagire ben altro esito. Dopo la militanza negli Allievi del glorioso Montichiari (allora in Serie C), la sliding door: la Feralpi Lonato (ora Feralpi Salò) era sul punto di dargli una chance nella stagione 2008/09, ma la pubalgia lo ha frenato per due anni. Un peccato perché, viste le sue qualità, avrebbe potuto ambire ad altri palcoscenici. Non è un caso che si alterni con grande facilità dalla mezzala al trequartista e all’occorrenza seconda punta. Un jolly a tutto tondo nel bene e nel male. Nella partita più sofferta, gli ottavi di Coppa Lombardia, a causa delle noie fisiche, ha calcato la zona dello stadio meno piacevole: la tribuna. L’esito del match contro l’Orsa Iseo è giunto solo al termine di una serie infinita di tiri dal dischetto ma alla fine hanno decretato la supremazia dell’East Side. «È stata un’agonia, è meglio essere in campo e combattere. Con l’Orsa Iseo abbiamo avuto 5 rigori per chiudere il discorso qualificazione e per fortuna Gnanzou è riuscito a realizzare quello decisivo». Tifoso del Milan e abbonato in curva al Brescia potrebbe coronare un’annata di trionfi, da leader del suo Calcinato negli spareggi promozione e magari alzando il prestigioso Pallone di Bronzo. Per uno come Paolo Danieli è lecito sognare. L.G. © RIPRODUZIONE RISERVATA