null
di M.L.

«Rovato la scelta giusta. Felice della mia stagione»

oro 13 apr 2022
Filippo Guerini (Rovato) Filippo Guerini (Rovato)

Voce squillante ed entusiasmo alle stelle: Filippo Guerini si crogiola nella vetta settimanale nel Pallone d’Oro (4812 voti raccolti, bonus da 300 compreso), che gli permette di salire al secondo posto parziale (6033 punti complessivi), alle spalle del solo Samuele Vitari. Un risultato di cui va più che fiero: «Ieri ho letto il quotidiano ed è stato bello trovarsi lì in cima, tra l’altro al primo anno in cui sono in lista – assicura Guerini –: mi fa piacere che i lettori si siano accorti della stagione che sto disputando». Difficile non rendersene conto, a dir la verità: Guerini è il faro offensivo del Rovato eccellente, l’uomo deputato a scardinare le partite con la sua qualità, nello stretto e in campo aperto. Il mancino, poi, è semplicemente fatato: Riccardo Poma lo innesca spesso a destra, in modo che a piede invertito possa perforare a piacimento le difese avversarie. Affatto scontato un rendimento così costante dopo un anno e mezzo di stop.

«Noi giovani abbiamo pagato a caro prezzo l’arrivo del Covid – riflette il classe 2000 –: ero reduce da un annata così così col Franciacorta e, non appena arrivato a Rovato, mi sono rifermato a fine 2020. Fortunatamente in questa stagione ho potuto trovare continuità: qui a Rovato sento la fiducia sia dello staff tecnico che della società e ho capito di aver fatto la scelta giusta». Guerini ha percorso tutte le tappe del settore giovanile nel Brescia e, dopo l’esperienza con la Primavera biancazzurra, ha esordito tra i grandi in D col Franciacorta: un anno non semplice, per giunta azzoppato dal Covid. Nel 2020/21 rimane nella terra dei vini sposando il progetto Rovato, realtà nuova e ambiziosa: ancora la pandemia ferma sul nascere l’annata. Non le aspirazioni di Guerini e dei «blues», capaci di consacrarsi in questo 2021/22: il talentino scuola Brescia è già in doppia cifra, mentre il Rovato lotterà nelle ultime tre gare d’Eccellenza per un posto nei playoff: «Abbiamo di fronte tre scontri diretti - sottolinea -: era impossibile pensare di giocarsi il campionato alla pari col Lumezzane, però la squadra ha dimostrato di essere compatta e organizzata per giocarsi un posto tra le prime». L’eventuale raggiungimento dei playoff d’Eccellenza rappresenterebbe un trampolino di lancio anche per le quotazioni del numero 10 nella corsa al Pallone d’Oro: da outsider a candidato di lusso, al secondo giro di votazioni Filippo Guerini ha dimostrato di essere una rivelazione a 24 carati. © RIPRODUZIONE RISERVATA