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«Perla? Ronca e Massussi tra le indiziate per il trionfo»

INTERVISTA - Angelo Orlandini 22 giu 2022

Angelo Orlandini solleva la cornetta da Lido di Spina: qualche giorno di vacanza, assieme ai nipoti e al cagnolino, per staccare un po’. Anche se la disintossicazione dal pallone durerà davvero poco: sabato sarà già di ritorno per seguire alcuni sui ragazzi della Calcistica Valtenesi al Torneo di Polpenazze. E martedì prossimo ci sarà la serata finale della Trilogia di Palloni e della Perla del Calcio di Bresciaoggi al Coco Beach di Lonato del Garda. Per lui che fa parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Direttori Sportivi Bresciani, un must assolutamente imperdibile. Il diesse della Calcistica Valtenesi, dall’alto della sua ineguagliabile esperienza, ha tanto da dire sull’iniziativa targata Bresciaoggi, che coinvolge a 360 gradi tutto il movimento dilettantistico provinciale.

Orlandini, quest’anno uno dei suoi è arrivato in top 12. Contento?
Nel Pallone d’Argento erano candidati Simone Girardi e Luca Castelli: hanno fatto entrambi un bel percorso e sono fiero che Luca sia tra i migliori 12. Pur essendo un classe 2000 gioca in prima squadra già da tre stagioni e ha sempre avuto un buon rendimento. Nel complesso, quella della Calcistica Valtenesi è stata un'ottima annata… Sì, anche se c’è un po’ di rammarico per il distacco dal Lodrino che non ci ha permesso di disputare i play-off. Il terzo posto al debutto in Prima categoria è un ottimo risultato: purtroppo all’andata abbiamo lasciato parecchi punti per strada, altrimenti i play-off sarebbero stati davvero un traguardo alla portata. E, considerando che la gran parte del gruppo non aveva mai giocato la Prima, è davvero un bel segnale in vista dei prossimi anni.

Si torni al Pallone e si cominci dall’Oro. Favoriti?
Beh, chiaramente Carmine Marrazzo e Andrea Caracciolo, per diversi motivi, sono i nomi forti. Anche se sono un po’ distanti dalla mia idea di dilettantismo per quanto di straordinario hanno saputo fare in carriera anche tra i pro. Ci faccia un altro nome, allora. Direi Filippo Lauricella: a Ciliverghe ha fatto molto bene. E, tra le rivelazioni, il giovane Filippo Guerini del Rovato: ne sentiremo parlare nei prossimi anni.

Nell’Argento?
Con Castelli in gioco non me la sento di votare. Però un nome lo faccio comunque: Francesco Micheletti, una grandissima persona. Non casualmente è il vincitore dell’ultimo Premio Scaramella.

Chi vincerà il Pallone di Bronzo?
Anche qui difficile a dirsi, ci sono parecchi profili che lo meriterebbero. Andrea Radici del San Michele, ad esempio, è attaccante che mi piace molto. E poi ci sono i veterani, come Paolo Danieli e Fausto Ungaro: una gran bella lotta. Ultima, non per importanza ovviamente, la Perla del Calcio. In passato andavo sul sicuro, c’era la mia adorata Cristiana Girelli. E infatti è stata la prima a sollevare il premio. Quest’anno il Lumezzane è la squadra che forse ha meglio figurato: Camilla Ronca e Chiara Massussi sono ottime indiziate per trionfare nella Perla.