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«Percorso straordinario La Coppa come ciliegina»

ORO 27 apr 2023
Federico Peli (Cast Brescia) Federico Peli (Cast Brescia)

I lettori di Bresciaoggi dispensano un graditissimo regalo a Federico Peli: nella settimana che l’ha visto compiere 29 anni, l’asso offensivo del Cast Brescia si conquista pure la palma di più votato nella corsa al Pallone d’Oro. Un risultato che rende giusta lode a una stagione splendida, sia dal punto di vista individuale che collettivo: «Il percorso in campionato è stato straordinario, ora dobbiamo metterci la ciliegina – sorride il diretto interessato, pregustando già la finale di Coppa Italia a Firenze del 10 maggio coi campani del San Marzano –: sarà dura, perché a detta degli esperti i nostri rivali sono formidabili. Sappiamo però che le finali sono partite a sé, da giocare con il coltello tra i denti. A livello personale sono molto soddisfatto: in campionato ho segnato 11 gol, un po’ sotto le mie medie abituali, ma è anche vero che spesso ho riposato per concentrarmi sulla Coppa, dove sono arrivate altre 5 reti».

Un percorso, quello col Cast Brescia, nato in estate sotto i migliori auspici: «Quando sono arrivato ho fatto due nomi, quelli di Marco Serio e Antonio Giosa - entrambi, tra l’altro, ancora in corsa nell’Oro assieme a lui -: il primo lo conosco da anni, mentre col secondo ho avuto il piacere di giocare a Lumezzane l’anno scorso. Con Sandro Musso si va sul sicuro: lui cerca persone corrette con mentalità vincente, che fanno il proprio dovere senza lamentarsi. Poi vincere non è mai scontato, ma quando prendi giocatori forti e persone speciali getti le basi per qualcosa di bello». Quattro i campionati vinti in carriera, due dei quali consecutivamente nell’ultimo biennio: la stagione passata da subentrato a Lumezzane e quest’anno da protagonista a Castegnato. Ci si abitua mai alla vittoria? «No - sorride Peli -: la stagione scorsa l’ho cominciata in D a Caldiero, poi a metà sono andato a Lumezzane. Ho giocato sempre titolare e ho fatto la mia parte, anche se qui al Cast Brescia ho trovato un gruppo più affiatato: vittorie diverse, stessa felicità. Per il futuro mi piacerebbe essere al centro di un progetto più a lungo termine, da portare magari fino al professionismo: adesso lavoro e non è semplice, ma sarebbe bello trovare qualcosa di più duraturo. Purtroppo quando ho vinto non ho poi mai riscontrato le condizioni per continuare: mi piacerebbe un’esperienza più continua nei prossimi anni». Ora la finale di Coppa Italia e, perché no, il Pallone d’Oro: la straordinaria stagione di Federico Peli può arricchirsi di nuove, brillanti soddisfazioni. M.L. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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