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di Michele Laffranchi

Oro, Marrazzo re della top 11 dei bomber

31 mar 2022
Nessuno come Carmine Marrazzo: il 39enne attaccante dell’Atletico Castegnato ha già realizzato 23 golCiro De Angelis (Franciacorta)Grasjan Aliu (Desenzano Calvina)Mattia Mauri (Breno)Samuele Vitari (Orceana)Lorenzo Paghera (Vobarno)Cristian Spampatti (Darfo Boario)Stefano Botturi (Carpenedolo)Filippo Guerini (Rovato) Nessuno come Carmine Marrazzo: il 39enne attaccante dell’Atletico Castegnato ha già realizzato 23 golCiro De Angelis (Franciacorta)Grasjan Aliu (Desenzano Calvina)Mattia Mauri (Breno)Samuele Vitari (Orceana)Lorenzo Paghera (Vobarno)Cristian Spampatti (Darfo Boario)Stefano Botturi (Carpenedolo)Filippo Guerini (Rovato)

L’arte del gol è disciplina elitaria, dote innata e al contempo limata dall’esercizio costante: il centravanti, quello col numero 9 sulla schiena, da finalizzatore implacabile si sta trasformando ormai in uomo squadra a tutto tondo, che partecipa alla manovra con i compagni e cuce il gioco (in questo senso giocatori del calibro di Lewandowski e Benzema rappresentano lo stato dell’arte del ruolo tra i contemporanei). Anche il calcio bresciano ha i suoi punti di riferimento, in lotta sia per il Pallone d’Oro Bresciaoggi che per la Scarpa dello stesso metallo, il più pregiato. Tra Serie D ed Eccellenza i candidati in grado di scollinare oltre quota 10 gol (tra campionato e Coppa Italia) sono già 11: il migliore? Numeri alla mano, ancora lui: Carmine Marrazzo. Il centravanti campano, prossimo ai 40 anni (li festeggerà il 26 luglio), sta stracciando la concorrenza in Eccellenza avendo già segnato 23 reti (in 24 gare di campionato): un rendimento sensazionale per il bomber di Nocera, capace di strappare l’elisir dell’eterna giovinezza alle divinità calcistiche. Due anni fa vinse la Scarpa d’Oro Bresciaoggi con 24 reti, soltanto una in più rispetto a quelle già segnate nella stagione in corso: il bis è possibile (al momento se la gioca con Riccardo Chinelli, asso del Lodrino in Prima, a quota 26 timbri complessivi) e, dopo due Palloni d’Argento vinti consecutivamente, il cannibale «Carminetor» darà sicuramente la caccia anche al premio del metallo più pregiato. Per trovare qualcuno che resti in scia a Marrazzo tra le nomination al Pallone d’Oro bisogna salire al piano superiore: in D Ciro De Angelis sta vivendo la stagione della personale redenzione col Franciacorta. L’attaccante tarantino ha siglato 18 reti, contribuendo alla risalita in classifica degli amaranto e lottando a livello individuale per la palma di miglior realizzatore nel girone B di Serie D: con un pedigree del genere può ambire a essere tra i finalisti del premio dorato. Annata brillante anche per Grasjan Aliu (Desenzano Calvina) e Mattia Mauri (Breno): il classe ‘89 di Durazzo è a quota 15 centri, per il Pallone d’Oro 2019/20 i timbri nell’avventura camuna sono 13. Nel girone C d’Eccellenza nessuno regge il ritmo di Marrazzo: secondo tra i candidati nella classifica marcatori è Samuele Vitari, vice capitano dell’Orceana, già 10 reti in campionato, ma rallentato in avvio del girone di ritorno da qualche acciacco fisico. Altri sei arrivano in doppia cifra in categoria, ma solo considerando pure la Coppa Italia: è il caso di Lorenzo Paghera (9 gol in campionato + 2 in Coppa), Cristian Spampatti (8+3), Michael Berta (8+2), Stefano Botturi (7+3), Filippo Guerini (8+2) e Marco Valotti (6+4). Tra di loro potrebbe celarsi il prossimo Pallone d’Oro, riconoscimento spesso e volentieri appannaggio degli attaccanti: basti pensare agli ultimi due, Mattia Mauri e Alessandro Triglia (entrambi in corsa anche quest’anno e compagni di squadra a Breno). L’ultimo a rompere la tradizione è stato Francesco Zanardini (pure lui a Breno; ora è responsabile scouting), professione centrocampista. Il rapporto tra Pallone e attaccanti è decisamente stretto e anche quest'anno i bomber bresciani faranno di tutto per rispettare l'aurea tradizione. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA