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di Michele Laffranchi

Il Lumezzane Vgz punta sulla «Next Generation»

18 giu 2021
L’esultanza dei giocatori del Lumezzane Vgz dopo una rete: una scena che si spera di rivedere domani sera al termine dello spareggio-promozione contro il Leon a Ponte San PietroAndrea Zullo, uno dei giovani più interessanti del Lumezzane Vgz L’esultanza dei giocatori del Lumezzane Vgz dopo una rete: una scena che si spera di rivedere domani sera al termine dello spareggio-promozione contro il Leon a Ponte San PietroAndrea Zullo, uno dei giovani più interessanti del Lumezzane Vgz

Lumezzane, largo (anche) ai giovani: se è vero che con Andrea Caracciolo, Simone Pesce e Federico Agliardi i rossoblù possono vantare un’esperienza ineguagliabile in Eccellenza, è altrettanto indubbio che tanti giovani hanno contribuito alle fortune dei valgobbini negli ultimi 2 mesi. Il Lumezzane Vgz domani sera si giocherà l’accesso alla Serie D nello spareggio contro la brianzola Leon: il campo neutro di Ponte San Pietro, nela Bergamasca, ospiterà alle 20.30 il match più importante per i rossoblù dalla resurrezione della società, avvenuta nel 2018. E nel Lume che si è conquistato il diritto allo spareggio sono tanti i giovani che hanno saputo brillare, compresi quelli candidati alla Next Generation di Bresciaoggi: alla partenza della competizione i valgobbini non casualmente erano il club più rappresentato, con ben 5 giocatori fra i candidati. Di questi, due hanno pure conquistato il diritto di accedere alla top 12 a suon di voti e tagliandi: si tratta di Andrea Zullo, momentaneamente 8°, e soprattutto di Mattia Zugno, che ha chiuso la prima fase del Pallone d’Oro dei giovani di Bresciaoggi in seconda posizione.

Non è un caso, perché Zugno ha saputo ritagliarsi un posto cruciale nei destini del Lumezzane Vgz in questo mini campionato primaverile: il classe 2001, giunto da Rovato nella sessione extra di mercato, nasce mezzala ma è stato reinventato terzino destro da Marius Stankevicius con risultati brillantissimi. E anche domani, nella sfida che vale una stagione, lo troveremo verosimilmente schierato sulla corsia di destra, nel tentativo di conciliare la qualità in fase di spinta con gli sforzi difensivi cui sarà chiamato per arginare il forte reparto offensivo della Leon. Altri due terzini rossoblù facevano parte del listone dei 51: Andrea Zullo (2001), come detto ancora in corsa, e Kajus Stankevicius (2002), figlio del tecnico lituano. In un certo senso l’esplosione di Zugno a destra ha un po’ tarpato loro le ali, ma nelle circostanze in cui sono stati chiamati in causa hanno fatto del loro meglio.

Fra i candidati del Lume che non hanno superato la scrematura verso la top 12 della Next Generation c’erano pure i talenti offensivi Alessandro Barbieri (2002) e Luca Serpelloni (2000). Barbieri ha spesso giocato titolare nella prima fase del campionato, fra settembre e ottobre 2020, mentre Serpelloni è arrivato a metà stagione dal Cazzagobornato, dopo che i franciacortini hanno scelto di non prendere parte alla seconda metà della stagione d’Eccellenza: spesso subentrato, nelle scorse settimane ha saputo portare energia e qualità agendo da ala sinistra e da punta centrale, dimostrando duttilità. In circostanze e misure differenti, tutti e cinque hanno saputo dare il contributo al sogno Serie D dei valgobbini, che vivrà domani sera a Ponte San Pietro l’ultimo e definitivo atto, in un senso o nell’altro. Per dimostrare che Lumezzane non è soltanto un «paese per vecchi», ma pure una culla per i talenti del futuro. E, col fattore «zeta» (Zugno e Zullo), il Lumezzane Vgz punta anche al bottino pieno nella Next Generation. 

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