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di Michele Laffranchi

Franchi e Marrazzo: gol senza età

LE NOSTRE INIZIATIVE 21 mar 2022
Carmine Marrazzo con il Pallone d’Argento e la Scarpa d’Oro dell’edizione 2019-2020: il bomber dell’Atletico Castegnato adesso punta al Pallone d’OroDavide Merigo, portiere della Vighenzi Padenghe: è in corsa per l’ArgentoStefano Franchi  con il Pallone d’Oro di Bresciaoggi 2014 quando era al Ciliverghe: ora gioca e segna per il Lume Carmine Marrazzo con il Pallone d’Argento e la Scarpa d’Oro dell’edizione 2019-2020: il bomber dell’Atletico Castegnato adesso punta al Pallone d’OroDavide Merigo, portiere della Vighenzi Padenghe: è in corsa per l’ArgentoStefano Franchi con il Pallone d’Oro di Bresciaoggi 2014 quando era al Ciliverghe: ora gioca e segna per il Lume

Il ritorno del Pallone d’Oro di Bresciaoggi si sta dimostrando nelle ultime settimane assai benaugurante per Stefano Franchi: l’asso del Lumezzane, vincitore del premio individuale più ambito della provincia calcistica nel 2014 ai tempi del Ciliverghe, è al secondo centro nelle ultime tre uscite. Sua la rete che ha aperto le marcature per i valgobbini nel match casalingo contro la Bedizzolese: sinistro sul palo lungo e gara in discesa (chiusa poi sul 3-1). Domenica prossima, in casa del Darfo Boario, il Lume potrebbe festeggiare il ritorno in Serie D con cospicuo anticipo sulla tabella di marcia, anche per merito delle prodezze del numero 7. A bersaglio pure il due volte Pallone d’Argento Carmine Marrazzo (2018-19 e 2019-20): «Carminetor» ha siglato dal dischetto il 22° centro del suo campionato eccezionale in casa del Valcalepio, aiutando l'Atletico Castegnato a rimanere in corsa per un piazzamento playoff nel girone C d’Eccellenza. Marrazzo, che quest’anno punterà al primo scettro dorato della sua strepitosa carriera da dilettante, è al momento in lotta anche per la Scarpa d’Oro, già sollevata al termine dell’annata 2019-20 (con 24 gol, quota che pare addirittura destinato a migliorare in questa stagione). Vincono per 2-1 sia Breno che Desenzano Calvina nei recuperi di Serie D (rispettivamente contro Villa Valle e Caravaggio) e, come preventivabile, si ritagliano spazio alcuni dei papabili al Pallone d’Oro corrente: è il caso della stella gardesana Grasjan Aliù, al 14° timbro in campionato. Ma è stata soprattutto la domenica magica di Lorenzo Melchiori: il classe ‘96 ha guidato la riscossa dei granata camuni in casa degli orobici con una scintillante doppietta nel secondo tempo, tenendo vivo il sogno playoff del Breno. Il Cazzagobornato, in campo sabato nell’anticipo contro il Ciliverghe sul sintetico di Molinetto di Mazzano, si coccola le prodezze del suo figlio d’arte: vedere per credere la splendida punizione di Simone Inverardi, che ha messo in discesa la gara dei franciacortini (vincitori alla fine per 2-0 a «Casa Cili») guidati in panchina dal padre Roberto. Prosegue il momento magico del Darfo e della sua stella Michael Berta: nel 4-0 in casa del Vobarno c’è spazio per l’ottavo squillo stagionale del fantasista camuno classe ‘94. L’importante successo in chiave salvezza dell’Orceana a Carpenedolo (3-1) mette in luce, per la seconda domenica consecutiva, i talenti offensivi Julian Duda e Samuele Vitari: una rete ciascuno, come contro il Palazzolo, e Vitari tocca pure la doppia cifra nella classifica marcatori d’Eccellenza. Può essere una delle rivelazioni nella lotta per il Pallone d’Oro Bresciaoggi? Nel big match di Promozione tra Ospitaletto e Vighenzi (chiuso sul 2-2), spicca il duello tra candidati al premio argentato: lo vince l’estremo difensore dei gardesani Davide Merigo, capace di neutralizzare un rigore di Ibou Faye Pape (comunque uno dei papabili nella corsa al Pallone d’Argento, considerati i 9 gol già segnati in campionato). E, a proposito di estremi difensori, sorride pure Paolo Bresciani, portacolori della Nuova Valsabbia: i ragazzi di Giordan Ligarotti non vanno oltre lo 0-0 col San Lazzaro, ma il portiere festeggia l’ennesimo «clean sheet» della stagione. Scendendo d’una categoria, ma rimanendo alla lotta per il Pallone d’Argento, sorride Riccardo Chinelli: il suo Lodrino ha ritrovato la vetta e, nel largo successo in casa dell’Accademia Foggia, l’ex Ciliverghe è tornato a segnare, confermandosi candidato di rango per la Scarpa d’Oro e per la palma argentata. Lo spettacolo, con la Trilogia di Palloni Bresciaoggi, non delude mai. E la strada da fare è ancora lunga e ricca di prodezze. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA