null

«Contento e orgoglioso Obiettivo la terza finale»

BRONZO 08 giu 2022

Che fosse l’anno del Casaglio lo si era capito con la vittoria del campionato, bissata dal trionfo nel triangolare scudetto. Una superiorità che si riflette anche nei protagonisti del pallone di Bronzo, con il capitano Fausto Ungaro e il vice-capitano Claudio Dotti in corsa per il riconoscimento personale. Nella stagione straripante dei rossoblù c’è un punto fermo del reparto offensivo, in grado di segnare nella buona sorte così come in quella cattiva di inizio stagione, Claudio Dotti. L’attaccante classe ‘93, libero di potersi accentrare dalla sinistra, ha realizzato 14 in gol in campionato, spartiti equamente tra andata e ritorno, a cui si aggiungano i 2 siglati nella contesa tra le vincitrici dei gironi di Terza. Dopo tante settimane a raccogliere i tagliandi, finalmente la soddisfazione di ottenere il bonus settimanale. «Sono contentissimo. Era da un po’ di tempo che speravo di raggiungere questo obiettivo - confessa l’attaccante rossoblù -. Sarebbe bello arrivare per la terza volta tra i finalisti. Mi piacerebbe migliorare il nono e il sesto posto delle precedenti edizioni». Oltre al super bomber, la chiave del successo del Casaglio è un gruppo di amici che si conoscono dall’asilo e che da allora condividono la passione per il calcio. Claudio insieme a Scarpari, Rossini, Maffei e De Marmels segue le partite del Brescia dalla curva e quest’anno non ha rinunciato a tifare le rondinelle in trasferta a Vicenza e Cremona. «Sono molto contento di essere in classifica insieme a Tino - Ungaro -. Il capitano è il punto di riferimento della squadra e il faro in mezzo al campo. Una fortuna giocare con lui». Nessuna rivalità all’interno dello spogliatoio, Claudio ci tiene a esprimere poi un pensiero verso il reale artefice del suo successo calcistico. «Ringrazio mio padre Guerino, che facendo tanti sacrifici mi ha sempre seguito sin dai tempi in cui giocavo a Lumezzane. Tra l’altro mi aiuta molto a raccogliere i tagliandi, a momenti ci tiene più lui di me» conclude Dotti. Tra i calciatori dilettanti, il suo punto di riferimento è Carmine Marrazzo, lanciatissimo nella corsa al Pallone d’Oro. Infatti, non appena ha concluso la stagione, ha seguito tutte le partite play-off dell’Atletico Castegnato. Non solo, il Casaglio festeggia le vittorie nel bar accanto alla pizzeria Area Nove di Carminetor. Insomma, Claudio prende appunti per arpionare il suo prossimo obiettivo, quota 100 gol. Manca pochissimo, soltanto 3 marcature... L.Gof. © RIPRODUZIONE RISERVATA