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«Argento? Miglio e Micheletti han fatto bene a Ospitaletto»

INTERVISTA - Giulio Rossi 24 giu 2022
Giulio Rossi, direttore generale del Crema (a destra) insieme al direttore sportivo Enrico Dalè Giulio Rossi, direttore generale del Crema (a destra) insieme al direttore sportivo Enrico Dalè

Vero che da qualche tempo l’attenzione di Giulio Rossi è fisiologicamente puntata fuori provincia, ma il direttore generale del Crema (fresco di riconferma in giugno anche per la prossima stagione, dopo essere tornato nel cremasco lo scorso dicembre) resta uno dei pilastri del Pallone d’Oro di Bresciaoggi. Del resto Rossi è parte attiva del Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Direttori Sportivi Bresciani, che costituisce le fondamenta dell’iniziativa dorata assieme alla redazione sportiva del nostro quotidiano. Tanti impegni quotidiani, ma qualche minuto per parlare della Trilogia dei Palloni maschili e della Perla del Calcio lo si trova sempre volentieri.

Rossi, un’altra edizione dell'iniziativa targata Bresciaoggi si avvia a conclusione…
Eh sì, il Pallone d’Oro è una lieta certezza tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Anche quest'anno non ha deluso le attese.

Pallone d’Oro, il favorito chi è?
Guardi, chi potrei citare se non Carmine Marrazzo? L’ho avuto a Crema e lo conosco molto bene. È un attaccante dalla qualità incredibili, che riesce con costanza eccezionale a fare ancora la differenza in una categoria complicata come l’Eccellenza. Nell’ultima stagione ha segnato 30 gol: non si fanno assolutamente per caso. È un giocatore sul territorio bresciano da tanto tempo, famoso anche per la sua partecipazione ai tornei notturni: è il simbolo dei dilettanti, in conclusione.

Qui non ha dubbi. Nell’Argento invece?
Sono maggiormente incerto, lo confesso. Anche se entrambi i papabili per me provengono dall’Ospitaletto, squadra che ha vinto il campionato di Promozione.

Su, non ci tenga sulle spine. Chi è il suo preferito?
Sia Fabio Miglio che Francesco Micheletti hanno ottimi motivi per stare al vertice. Micheletti, tra l’altro, è un portiere d’esperienza che l’anno scorso è stato gratificato dal Premio Scaramella: l’occasione buona per ricordare ancora una volta Livio. Miglio invece, da giovane di belle speranze, si sta rapidamente affermando come centrocampista di valore.

Passiamo al Bronzo… chi vincerà secondo lei?
Anche qui è una bella lotta. Certo, Fausto Ungaro è il veterano dei veterani: sarebbe un bel riconoscimento a una carriera strepitosa. E quest’anno, inoltre, ha fatto veramente bene vincendo il campionato di Terza categoria col Casaglio.

Chiudiamo con la Perla del Calcio: come la vede?
Il femminile è un settore che sta facendo passi da gigante. Per l'anno prossimo l’idea che abbiamo a Crema è quella di arrivare ad avere almeno quattro squadre di bambine, per farle giocare e crescere col pallone tra i piedi. Tornando alla Perla, personalmente mi sono piaciute Clara Recenti del Montorfano Rovato e Camilla Ronca del Lumezzane: sono tutte brave, ma queste due giovani calciatrici hanno un bel potenziale di crescita. 

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