null
di Michele Laffranchi

Pallone d’Oro, il presente è dei giovani

LE NOSTRE INIZIATIVE 28 mar 2022
La corsa entra nel vivo: martedì 29 in edicola il tagliando da 20 punti, la prima extra-spinta verso l’inizio della fase cruciale, quella dei tagliMattia Zugno (Lumezzane)Federico Facchetti (Pro Palazzolo)Matteo Faustinoni (Pro Palazzolo)Davide Reboldi (Rovato)Filippo Guerini (Rovato)Julian Duda (Orceana)Gabriele Mondini (Breno)Mariano Scidone (Ciliverghe)Ireno Crivella (Castegnato) La corsa entra nel vivo: martedì 29 in edicola il tagliando da 20 punti, la prima extra-spinta verso l’inizio della fase cruciale, quella dei tagliMattia Zugno (Lumezzane)Federico Facchetti (Pro Palazzolo)Matteo Faustinoni (Pro Palazzolo)Davide Reboldi (Rovato)Filippo Guerini (Rovato)Julian Duda (Orceana)Gabriele Mondini (Breno)Mariano Scidone (Ciliverghe)Ireno Crivella (Castegnato)

Chi l’ha detto che i giovani rappresentano solo il calcio che verrà? Il futuro, certo, ma con gli occhi al presente. È il caso dei 9 millennial inseriti nella lista dei candidati al Pallone d’Oro. Che il calcio giovanile stia a cuore a Bresciaoggi non è certo una novità, visto lo sconfinato amore per il Trofeo che porta il nome del nostro quotidiano: non più tardi di un anno fa si svolgeva inoltre l’edizione speciale del Pallone d’Oro dedicata ai talenti più luminosi, la Next Generation. Vinse Mattia Zugno, fiore all’occhiello del Lumezzane: il terzino destro classe 2001 è oggi in corsa anche nel ritrovato format classico e guida con personalità la pattuglia di giovani pronti all’exploit nel 2021/2022. Tra i campioni in erba il più giovane è Matteo Fustinoni: il classe 2003 si sta mettendo in evidenza a Palazzolo, a suo agio sia da esterno avanzato che da unica punta. Nel club sull’Oglio milita anche Federico Facchetti (‘02): già candidato alla Next Generation, il figlio d’arte (suo padre Roberto è il direttore generale della società) ha benzina per arare la corsia di destra e ha per giunta dimostrato una certa confidenza con il gol. Due nomination le vanta anche il Rovato: accanto al terzino di spinta e quantità Davide Reboldi (‘02), il grande crack dell’Eccellenza in corso è Filippo Guerini. Scuola Brescia, l’ala classe 2000 è il punto di riferimento dell’attacco biancoblù, capace di far deflagrare le partite con la sua qualità nello stretto e il suo mancino letale. Nella corsa al Pallone d’Oro è uno degli outsider da osservare con più attenzione assieme a Julian Duda, che con Guerini condivide età e raggio d’azione: 5 i centri messi a referto sinora in Eccellenza dalla scheggia impazzita dell’attacco dell’Orceana. Per chiudere il cerchio dei classe 2000 è doveroso citare Gabriele Mondini, promessa del Breno: la mezzala granata è l’unico calciatore di movimento tra i millennial di Serie D a ricevere la nomination al premio aureo, meritata alla luce di una stagione che lo sta consacrando per continuità (sinora sono 24 le presenze in campionato condite da 3 gol). A centrocampo c’è spazio anche per Ireno Crivella: il classe 2001 scuola Prevalle ha seguito il diesse Pierpaolo Nodari a Castegnato e qui sta sbocciando sotto l’egida di Paolo Quartuccio. Il Ciliverghe coccola infine Mariano Scidone (‘02), esterno offensivo pronto a esplodere definitivamente: nelle ultime settimane è rimasto ai box per un infortunio, ma l’ala, tecnica quanto rapida, sarà fondamentale nel finale di stagione dei mazzanesi tra campionato e fase nazionale di Coppa Italia. Il futuro del calcio provinciale è affidato a piedi pregiati: l’impressione è che nessuno di questi nove sarà una meteora, ma che invece li ritroveremo spesso e volentieri tra i candidati ai Palloni d’Oro che verranno.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA