null
di Michele Laffranchi

La trilogia si illumina con le wild card

le nostre iniziative 16 mar 2022

Non è mai troppo tardi: dieci giorni fa il listone delle nomination ha dato il via ufficialmente alla grande avventura del Pallone d’Oro e della Perla del Calcio. Imponenti i numeri: 70 candidati all’Oro, 30 alla Perla e una centuria a testa per Argento e Bronzo. Ma Bresciaoggi non ne ha abbastanza e, col primo grande colpo a effetto dell’edizione che celebra la ripartenza di tutto il movimento, introduce anche 15 «wild card», 5 per ciascuno dei premi al maschile: un modo per insaporire ulteriormente la competizione, scombussolandola a un paio di settimane dall’uscita del primo tagliando speciale (previsto entro la fine di marzo).

Le wild card nel Pallone d’Oro partono, per certi versi, proprio dal campione in carica: Mattia Zugno, astro nascente del Lumezzane, s’è infatti aggiudicato l’anno scorso l’edizione speciale «Next Generation», quella dedicata ai campioni del futuro. Già oggi il classe 2001 è però parte integrante del presente del calcio provinciale: doveroso allora ritagliare uno spazio anche per lui, che nell’albo d’Oro figura con merito dall’estate scorsa. Accanto a Zugno subentrano tre centrocampisti affermati d’Eccellenza: Filippo Lauricella, tuttofare del Ciliverghe, Gianandrea Masperi, faro della mediana del Cazzagobornato, e Giorgio Bertacchi, regista dalla classe sopraffina del Rovato. L’ultima new entry è un centravanti dai piedi delicati come Marco Negrello: il classe ‘89, di recente passato a Castiglione dopo la pluriennale esperienza in casacca Vighenzi, è giocatore che in passato ha già conquistato il secondo posto nel Pallone d’Argento (nel 2019/20 alle spalle di Carmine Marrazzo). A proposito del premio argentato, anche qui ci sono 5 nuovi innesti: due provengono dal Rezzato Dor, la cui fucina di talenti offensivi fermenta nella competizione con gli ingressi di Marco Mattei e Daniele Frassine. Il primo, per giunta, è già arrivato secondo nel Pallone d’Oro 2014, alle spalle di Stefano Franchi e proprio ai tempi della prima esperienza a Rezzato. Wild card anche per un altro centravanti di grido come Baba Seck, che lo Sporting Club Brescia ha prelevato nel recente mercato invernale dal Rovato, per il veterano della Nuova Valsabbia Marco Martina Rini, un passato anche in Serie B con il Brescia, e per il vincitore dell’ultimo premio «Livio Scaramella», ovvero Francesco Micheletti, portiere dell’Ospitaletto, capolista della Promozione.

Rimpolpata anche la lista dei papabili al Pallone di Bronzo: Michele Guarneri, capitano e quintessenza del Verolavecchia da ormai 15 anni, fa così compagnia al fratello Nicola nella rincorsa al trono di Seconda e Terza Categoria. Dentro anche bomber di grido: Maurizio Roberto Dalla Torre (Gambara), Alberto Cinquetti (Serle), Claudio Dotti (Casaglio) e l’intramontabile Sergio Ramorino, che a 52 anni suonati continua a divertirsi con la casacca del Real Rovato Franciacorta. Sono loro i 15 prescelti per scuotere le prime settimane del Pallone, rimpinguando la già ampia rosa di nomination tra le quali scegliere per eleggere i migliori calciatori della provincia. Da oggi si potrà votare anche per loro, la procedura resta la stessa: bisogna ritagliare il tagliando dal quotidiano, completarlo in ogni sua parte e consegnarlo (o spedirlo) alla redazione di Bresciaoggi in Via Eritrea 20/A. Il Pallone d’Oro è appena scattato, ma c’è già la prima novità: le 15 wild card sono destinate a smuovere la rincorsa al premio calcistico più ambito.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA