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di Michele Laffranchi

Guanti d’Argento per la parata più bella

02 apr 2022
Quindici portieri, trenta mani, esperienza e qualità: nella corsa al Pallone d’Argento irrompono i numeri uno, a caccia di un’impresa mai riuscita in passatoAlex Rinaldini (La Sportiva Ome)Alessandro Violini (Nuvolera M.)Alessandro Bossini (V. Travagliato)Davide Merigo (Vighenzi)Graziano Gargallo (Gavardo)Massimiliano Guizzetti (Cologne)Francesco Micheletti (Ospitaletto)Livio Girelli (Real Leno)Luca Maifredi (Virtus Manerbio)Paolo Bresciani (Nuova Valsabbia)Francesco Radatti (Roncadelle)Matteo Bonometti (N. San Paolo)Americo Gambardella (Montichiari)Stefano Di Giorgi (Vs Lume)Simone Bertoli (Unitas Coccaglio) Quindici portieri, trenta mani, esperienza e qualità: nella corsa al Pallone d’Argento irrompono i numeri uno, a caccia di un’impresa mai riuscita in passatoAlex Rinaldini (La Sportiva Ome)Alessandro Violini (Nuvolera M.)Alessandro Bossini (V. Travagliato)Davide Merigo (Vighenzi)Graziano Gargallo (Gavardo)Massimiliano Guizzetti (Cologne)Francesco Micheletti (Ospitaletto)Livio Girelli (Real Leno)Luca Maifredi (Virtus Manerbio)Paolo Bresciani (Nuova Valsabbia)Francesco Radatti (Roncadelle)Matteo Bonometti (N. San Paolo)Americo Gambardella (Montichiari)Stefano Di Giorgi (Vs Lume)Simone Bertoli (Unitas Coccaglio)

Quindici portieri a caccia dell’Argenteria di Bresciaoggi: copiosa la lista di estremi difensori in corsa per il premio di mezzo della trilogia dei Palloni. La presenza così fitta di numeri uno è un’ode indiretta a un ruolo sottovalutato, al centro dell’attenzione soltanto in occasione di errori o paratone, dimenticato quand’è il momento di celebrarne i tanti meriti. È un ruolo così, un po’ solitario e un po’ folle: tra i 105 migliori giocatori che compongono la lista del Pallone d’Argento è quindi sacrosanto che spicchi la presenza di quindici portieri, a onorare l’importanza di guantoni e parate plastiche. Il minimo comune denominatore? L’esperienza: sono tutti profili navigati, che hanno saputo imporsi per continuità nel corso delle ultime stagioni e che finalmente si stanno prendendo la meritata ribalta nella corsa al Pallone d’Argento. All’interno della lista, che comprende Promozione e Prima Categoria, alcuni dei più quotati numeri uno in circolazione: si pensi a Francesco Micheletti, baluardo dell’Ospitaletto capolista in Promozione. Se gli arancioblù vantano la seconda difesa meno perforata del girone D, gran parte del merito è anche di Micheletti, affidabilissimo in ogni fondamentale: l’anno scorso ha fatto suo il più che sentito Premio Scaramella, nell’edizione corrente potrebbe addirittura ritagliarsi uno spazio importante nella corsa alla palma argentata. Dovrà superare la concorrenza di altri colleghi d’alto lignaggio: è il caso di Davide Merigo, come Micheletti battuto soltanto 22 volte (in 23 gare di campionato, meno di un gol a partita concesso dai numeri uno di Vighenzi e Ospitaletto). Merigo, portacolori dei gardesani, è anche rinomato para-rigori: l’ultimo arginato a Faye Pape proprio nello scontro diretto con l’Ospitaletto dello scorso 20 marzo. In Promozione impossibile non citare pure Americo Gambardella: il classe ‘83 è una sicurezza tra i pali e per la Voluntas Montichiari un simbolo senza età di impegno e abnegazione. La Sportiva Ome si affida ciecamente ad Alex Rinaldini: l’estremo difensore classe ‘89 è un altro degli habitué in Promozione. Stagione da grande protagonista anche quella vissuta con la Nuova Valsabbia da Paolo Bresciani: se il club di Sabbio Chiese vanta la quinta difesa meno battuta del girone D, il merito è soprattutto del classe ‘91, sempre tra i migliori in campo sin da settembre. Il parco di estremi difensori è piuttosto ricco anche scendendo in Prima Categoria: Simone Bertoli (Unitas Coccaglio), Matteo Bonometti (Nuova San Paolo), Alessandro Bossini (Virtus Aurora Travagliato), Stefano Di Giorgi (Vs Lume), Graziano Gargallo (Gavardo), Livio Girelli (Real Leno), Massimiliano Guizzetti (Cologne), Luca Maifredi (Virtus Manerbio), Francesco Radatti (Roncadelle) e Alessandro Violini (Nuvolera Montichiari). Dieci nomi di rinomato valore, che si sono guadagnati la nomination al Pallone d’Argento di Bresciaoggi a suon di miracoli. Il più difficile da realizzare? Probabilmente sottrarre lo scettro argentato agli attaccanti, vincitori delle ultime quattro edizioni: a nessun portiere è invece mai riuscita l’impresa. È il momento buono per spezzare la maledizione? Mai come quest’anno, con 15 candidati di questo calibro in corsa, è possibile sperare nel rovesciamento delle parti.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA