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di Alessandro Tonoli

Contratti a tutto gol: è lui il re dei bomber

SCARPA D’ORO 20 lug 2022
Matteo Contratti con la Scarpa d’Oro riservata al re dei bomber ONLY CREW Matteo Contratti con la Scarpa d’Oro riservata al re dei bomber ONLY CREW

Il «Coco Beach» di Lonato del Garda non è solo il teatro per Pallone Oro, Argento, Bronzo e Perla del Calcio, infatti in questa stagione appena conclusa è anche il palcoscenico della Scarpa d’Oro. Una particolare classifica dedica a chi ha realizzato più reti nel corso della stagione calcistica tra campionato, Coppa ed eventuali play-off.

Nell’ultima edizione datata 2019/2020 fu Carmine Marrazzo a portarsi a casa lo scettro di miglior goleador con 24 centri, una gioia condita con la vittoria del Pallone d’Argento per una storica doppietta che era già accaduta solo a Cristian Quarenghi quando vestiva i colori del Salò: in quel caso l’asso di Darzo conquistò Pallone d’Oro e Scarpa d’Oro. In questa stagione l’attaccante più profilo dalla Seconda alla Serie D è toccato a Matteo Contratti, centravanti classe 1996 che indossa la maglia del Castelmella con 33 reti, alle sue spalle il solito Carmine Marrazzo con 30 centri al pari di Riccardo Chinelli e Cristian Laveroni. «Per me è una vera sorpresa, non ho mai segnato così tanto - esordisce l’attaccante viola -, peccato che non siano serviti per il salto di categoria». Infatti il Castelmella spera ancora nel ripescaggio in Prima, categoria che manca ai viola da parecchi anni. «In campionato purtroppo abbiamo trovato un avversario molto forte come il Gussago - riflette Contratti -. Li abbiamo battuti sia all’andata che al ritorno, ma nonostante questo sono arrivati sopra di noi di cinque punti. Questa è la dimostrazione che erano davvero completi». Sulla prossima stagione. «Speriamo di poter di essere ripescati in Prima, anche perché penso che ce lo meriteremmo - osserva l’attaccante -: abbiamo vinto i play-off del nostro girone e penso questo basti». Il futuro del centravanti ex Darfo Boario, Castegnato tra le altre, verosimilmente sarà ancora a tinte viola. «Tanto dipende dalla categoria, poi l’obiettivo sarà realizzare 15/20 gol in caso di Prima - afferma -. Diverso il discorso in caso di permanenza in Seconda: in questo caso mi piacerebbe bissare i numeri di questa stagione». Un trionfo del tutto inaspettato, con una dedica speciale. «Un grande merito di questo successo è merito della squadra - conclude Matteo -, ma anche dello staff e della società che ogni domenica non fanno mancare nulla e ci tratta come professionisti»•. © RIPRODUZIONE RISERVATA