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di Michele Laffranchi

Argento, scopriamo i magnifici 12

LE NOSTRE INIZIATIVE 22 mag 2023
I protagonisti della scorsa edizione del Pallone d’Argento durante la cerimonia di premiazione avvenuta al Coco Beach di Lonato del Garda: primo posto per Fabio Miglio (Ospitaletto) con 256 punti davanti a Matteo Bonometti (Nuova San Paolo) e Federico Bontempi (Chiari)Fabio Miglio dell’Ospitaletto è il Pallone d’Argento di Bresciaoggi in carica I protagonisti della scorsa edizione del Pallone d’Argento durante la cerimonia di premiazione avvenuta al Coco Beach di Lonato del Garda: primo posto per Fabio Miglio (Ospitaletto) con 256 punti davanti a Matteo Bonometti (Nuova San Paolo) e Federico Bontempi (Chiari)Fabio Miglio dell’Ospitaletto è il Pallone d’Argento di Bresciaoggi in carica

Chi erediterà lo scettro di Fabio Miglio nel Pallone d’Argento? L’anno scorso fu la volta del giovane metronomo dell’Ospitaletto, che in quest'edizione s’è invece arreso a un passo dalla finale al dorato piano superiore. Dodici, brillanti candidati sono quindi pronti a incidere il loro nome sull’albo d’oro dell’iniziativa dedicata a Promozione e Prima Categoria: sul grandino più alto del podio c’è però posto soltanto per una persona. Al termine delle votazioni riservate ai lettori, la classifica racconta già di un tentativo di fuga per la vittoria: Luca Signorini, promettente attaccante dell’Urago Mella, guarda tutti dall’alto in basso con ben 158 punti di partenza. Un bottino impressionante, che fa di lui il più apprezzato dal pubblico dei tre premi della metallurgia al maschile: basterà per evitare il ritorno degli altri, agguerriti avversari dopo l’espressione della giuria di qualità? In seconda piazza al momento c’è Francesco Ravazzolo, centravanti dell’Unitas Coccaglio, quarto un anno fa, che con 93 punti doppia il duo che occupa, a braccetto, la terza posizione: si tratta di Jonata Bravo del Pralboino e Stefano Strada del Gussago, entrambi a 46 preferenze. Il primo calciatore di Promozione è soltanto al quinto posto con 44 punti, ma è un profilo che ha tutte le carte in regola per risalire la china: si tratta infatti di Cristian Scariolo, bomber del Cellatica, che a suon di gol ha portato, da matricola, a sfiorare la qualificazione ai play-off del girone D. Al sesto posto prosegue il dominio dei calciatori offensivi con Marco Negrello, a quota 43: l’elegante attaccante sta vivendo una sorta di seconda giovinezza a Nuvolera, dove ha ritrovato una grande fertilità offensiva dopo l’anno a Castiglione in Eccellenza. Negrello non è nuovo agli exploit nel Pallone d’Argento: al suo attivo ha infatti già un secondo posto nella stagione 2019/20; in quell'occasione chiusa alle spalle del solo Carmine Marrazzo. Dopo Negrello si piazza Michele Gregorio della Pavonese Cigolese, con 37 voti, precedendo i portieri Davide Merigo (Vighenzi) e Matteo Bonometti (Nuova San Paolo), rispettivamente a quota 19 e 14. I due sono stati protagonisti anche nella passata edizione del Pallone d’Argento: Merigo strappò allora un’ottima settima posizione, mentre Bonometti è stato addirittura secondo, battuto in rimonta solo da Miglio dopo l’espressione della giuria. I due ci riprovano, desiderosi di portare in auge il ruolo del portiere, che non ha mai vinto nella metallurgia pregiata di Bresciaoggi: che sia il momento buono per rompere l’anatema? Chiudono la top 12 dei finalisti Cristian Zanelli (Virtus Manerbio, a 13 punti di partenza), Andrea Secchi (Calcistica Valtenesi, 11) e Cristian Laveroni (Chiari, 6). Signorini è in fuga, ma gli avversari non hanno intenzione d’arrendersi: la corsa all’eredità argentata di Miglio è più accesa che mai. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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