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di Michele Laffranchi

Argento, la carica dei magnifici 12

LE NOSTRE INIZIATIVE 20 giu 2022
L’ultima premiazione del Pallone d’Argento al Coco Beach di Lonato: l’inossidabile bomber Carmine Marrazzo, 39 anni e leader dell’Atletico Castegnato, ha preceduto per la stagione 2019/20 Marco Negrello (allora in forza alla Vighenzi) e Matteo Dincao della CastenedoleseCarmine Marrazzo è il bi-Pallone d’Argento in carica di Bresciaoggi L’ultima premiazione del Pallone d’Argento al Coco Beach di Lonato: l’inossidabile bomber Carmine Marrazzo, 39 anni e leader dell’Atletico Castegnato, ha preceduto per la stagione 2019/20 Marco Negrello (allora in forza alla Vighenzi) e Matteo Dincao della CastenedoleseCarmine Marrazzo è il bi-Pallone d’Argento in carica di Bresciaoggi

Sono partiti in 105, sono rimasti in 12: il sogno del Pallone d’Argento si limita ormai a una dozzina di calciatori, infarcita di qualità e salita agli albori dell’iniziativa di Bresciaoggi a suon di preferenze dei lettori. Archiviata la prima parte, non resta altro che attendere l’espressione della giuria di qualità: il voto di allenatori, direttori sportivi e giornalisti andrà a fondersi assieme ai punteggi di partenza (ogni mille voti raccolti, i candidati rimasti hanno guadagnato un punto di base) e affrescherà la classifica definitiva, che verrà svelata sul palco del Coco Beach di Lonato del Garda il prossimo martedì 28 giugno.

In attesa del voto dei giurati, c’è una classifica di base con cui fare i conti e che, in maniera un po’ contrastante con la tradizione dei premi individuali, va a lodare finora soprattutto i portieri: ben 5 dei 12 finalisti sono infatti estremi difensori. Al comando, inoltre, c’è proprio un numero uno: si tratta di Matteo Bonometti della Nuova San Paolo, capace di raccogliere più di 164 mila preferenze (convertite, appunto, in 164 punti di partenza). L’estremo difensore (e allenatore, a sua volta, di giovani, aspiranti talenti coi guantoni alle mani) vanta già 40 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore, Federico Bontempi: il talento offensivo del Chiari veleggia infatti a 124 punti. Completa il podio parziale un altro giocatore del gruppo F di Prima Categoria, Francesco Ravazzolo dell’Unitas Coccaglio: per lui 112 punti in partenza. Sia Bontempi che Ravazzolo, tra l’altro, sono stati rivelazioni positive nell’arco della stagione corrente: la loro scalata al premio argentato è dunque tutt’altro che sorprendente. Più distaccato il quarto in classifica, un altro numero uno: si tratta di Davide Merigo della Vighenzi, fermo a quota 61 e inseguito a breve distanza da Alessandro Cotelli del Valtrompia (55) e Alessandro Bossini della Virtus Aurora Travagliato (54). In settima posizione un talento assoluto come Fabio Miglio, a quota 42: stagione strepitosa per il centrocampista classe ‘99, barometro dell’Ospitaletto che ha riconquistato l’Eccellenza dopo un’attesa lunga due decenni. Non è un caso che gli arancioblù siano gli unici a vantare più di un candidato nella top 12: l’altro è il portiere Francesco Micheletti, al momento undicesimo con 12 punti e vincitore, tra l’altro, dell’ultimo Premio Scaramella. Dopo Miglio troviamo Nicola Rolfi (41), Americo Gambardella (35), Francesco Scalvini (30), il già citato Micheletti e Luca Castelli (8), ultimo di questa dozzina argentata.

La situazione di base è chiaramente delineata, il ruolo della giuria tecnica potrebbe però scombussolare le carte, cosa già accaduta più di una volta in passato: chi solleverà al cielo di Lonato il premio a striature argentate? Tempo una decina di giorni e tutti i nodi verranno al pettine.